Release: Dae Jang-geum ep 01-11

Finalmente si parte. Diamo il via anche a questo progetto, Dae Jang-geum, al quale mi pare di star lavorando da una vita. Sono curiosa di sapere cosa ne penserete – io in italiano lo sto trovando più interessante di prima. Dico che mi sembra che ci stiamo dedicando da tanto a questo drama perché le riflessioni su come tradurlo sono partite già durante la visione a settembre-ottobre 2017 (è già passato così tanto?): ogni episodio non durava solo un’ora, ma almeno 30 minuti di più, essendo seguito da un confronto tra noi su come rendere al meglio l’organizzazione del palazzo reale, e le parti sul cibo e la medicina. Intanto Jang-geum cresce, impara, si perfeziona, non sta ferma un attimo e rischia di essere sbattuta fuori da palazzo tre volte. Chiamatela vita noiosa! La cosa che mi ha divertito di più, però, è stato mettere da zero le anticipazioni dell’episodio successivo.

E ora, visto che, sin da quando vedemmo l’episodio 1 chiyako ha insistito che lei avrebbe fatto una “nota metodologica”, vi lascio ai suoi aneddoti. Ne abbiamo da raccontare.

*chiyako92 pyong!*
Dae Jang-geum è una serie piuttosto complessa poiché, ambientata profondamente dentro il palazzo, nomina cariche, uffici e dipartimenti tra i più disparati. Per riuscire a tradurli il più efficacemente possibile, è stato particolarmente utile il Répertoire historique de l’administration coréenne di Maurice Courant e i copioni della serie reperiti sul profilo di Daum della KY Entertainment (per accedervi ho dovuto registrarmi al sito come aspirante attrice… Spero non mi contattino mai per un’audizione… Tanto il numero di telefono è falso…). Abbiamo particolarmente riflettuto su come rendere due cariche tra le più menzionate: quelle che in inglese identificano come Head Court Lady (a capo della cucina) e Chief Court Lady (a capo di tutte le donne di palazzo), che messe così ci sono sembrate propense a generare confusione (ChoHyeri aggiunge: sarebbe venuta una merda. Scusate il francesismo). Alla fine abbiamo optato rispettivamente per “capocuoca” e “gran cameriera”, rifacendoci per quest’ultima alla figura del “gran cameriere”, ovverosia – secondo il dizionario  Zingarelli, 10ma edizione del novembre 1974 – il capo dei camerieri, dei gentiluomini e dei paggi della corte francese.

Annunci

Release: Lost Love in Times: Exquisite Drunken Dream

DDCheCaiqianIeri mi mancavano giusto dieci minuti dell’ultimo episodio di Lost Love in Times: Exquisite Drunken Dream da controllare e mi sono resa conto solo in serata che, se fossi riuscita a terminarlo, avrei potuto pubblicarlo stamattina, facendo la tripletta delle uscite al 19 del mese, dopo quelle di agosto e settembre. Perciò, visto che oggi sono in ferie, mi sono data da fare e pertanto eccomi qui a postare. Con lo spin-off, si chiude Lost Love in Times: le vicende di Caiqian e Che potevano essere concluse anche nella serie principale dando meno spazio alla guerra invece che in una webserie dai toni molto leggeri e adolescenziali, ma una chiusura era comunque necessaria, quindi, in qualunque forma sia arrivata, è la benvenuta.

Ringrazio in primis Productive Procrastinator per aver sottotitolato la serie, e una menzione d’onore va a SubRip, un bellissimo programma che permette di rippare i sottotitoli dagli hardsub, trasformandoli in testo. Andando avanti ha fatto un lavoro sempre più decente e ringrazio infinitamente gli sviluppatori.

Ora mi dedicherò in forze a Dae Jang-geum: ho finito dieci minuti fa di tradurre l’episodio 19 e stiamo controllando l’episodio 3, mettendocela tutta per mandare fuori i primi 11 episodi prima della fine dell’anno. Chiyako sta parallelamente lavorando su Misty, del quale al momento sta traducendo l’episodio 11. Controllerà il drama una volta conclusa la traduzione per mandarlo fuori tutto insieme. Il cast di Vagabond è in Marocco da qualche settimana a girare, mentre di Asadal Chronicle non si sa granché, a parte aggiunte al cast e che stanno valutando di fare più stagioni. E con questi aggiornamenti, vi auguro buona visione.

Il quarto anno insieme + Annuncio: Dae Jang-geum

DaeJangGeumOggi inizia il quarto anno di attività del nostro gruppo, e mi sembra doveroso spenderci qualche parola, oltre a sentirne la necessità. Posso dire che il mio amore per la traduzione sia nato nel 2009 traducendo Pretty Cure Blue Moon, una fanseries che ho ancora cara nel cuore e che mi ha fatto considerare d’intraprendere questa carriera professionalmente, salvo poi rendermi conto che le storie che avrei voluto portare al pubblico italiano erano in lingue che non conoscevo abbastanza – o per niente. Così è continuata alacremente l’attività amatoriale, con i manga per Mangaland, oltre che altre traduzioni per mio uso personale nel corso degli anni. Fatto sta che, avendo a che fare ogni singolo giorno con l’inglese (una lingua che mi è sempre piaciuta), essendo una che frequenta siti praticamente solo in questa lingua, anche ora lotto contro me stessa per scrivere queste parole in italiano invece che in inglese. Ho la sensazione, usando l’inglese, di non poter mentire e di parlare con il cuore.

Non avrei mai immaginato d’intraprendere, un giorno, anche la via del fansub. È successo durante la visione di Scarlet Heart, quando il pensiero “voglio tradurre questi dialoghi” mi ha attraversato la mente e messo radici. Credevo che sarebbe stato solo episodico, invece le serie si sono moltiplicate, tanto che, rendendoci conto che quei primi passi nel mondo del fansub non sarebbero stati gli unici, ci siamo velocemente date un nome e inaugurato questa nuova avventura insieme, io e chiyako92.

Ci sono quei drama che ti conquistano dal primo all’ultimo episodio, che sembrano fatti apposta per te, che ti fanno emozionare, agitare, piangere fiumi di lacrime, e in pratica vivere attraverso di loro (è stato il caso di Queen Seondeok); altri che hanno una trama solida che non vacilla, mantengono la loro coerenza, li lasci senza alcun sentimento particolare di rimpianto, pronta per un nuovo drama, e che poi continuano a tornarti in mente, magari nei momenti più inaspettati, ed è allora che ti rendi conto che quel drama ti ha lasciato un’impressione più forte di quanto ti aspettassi e che ti è piaciuto più di quanto credessi. Sono forse queste le storie più preziose, che ritornano proprio perché, impercettibilmente, hanno toccato il tuo mondo in tantissimi aspetti.

Sono principalmente questi i motivi che ci spingono a scegliere una serie, e pertanto raramente annunciamo qualcosa a scatola chiusa, perché né una trama accattivante, né un attore o un’attrice particolare sono sinonimo di serie apprezzabile. Nell’ultimo anno e mezzo abbiamo valutato alcuni drama da tradurre, oltre a quelli già annunciati, con risultati differenti. A giugno 2016, xxshivaxx commentò su Queen Seondeok che aveva molto apprezzato il periodo dei Tre Regni durante il quale era ambientato, e risposi che stavamo pensando di tradurre un altro drama ambientato più o meno nello stesso periodo. Si trattava di Prince Seodong, della stessa sceneggiatrice, ma, dopo averlo visto, abbiamo deciso di lasciar perdere. Intanto, per problemi tecnici: dopo l’episodio 17, gli unici sottotitoli disponibili sono quelli dei DVD, dalla grammatica fantasista e improponibile (anche se, mettendo insieme un po’ di dedizione, la trascrizione in coreano degli episodi che si trova online, il blog di Priscilla – la traduttrice degli episodi precedenti – e qualche rudimento di coreano, è possibile tirarne fuori qualcosa di decente); le raw, già piuttosto rare, hanno sei o sette episodi nei quali dei disturbi video si mangiano pezzi di puntata, da pochi secondi a interi minuti; ma, soprattutto, a parte qualche guizzo in più a metà, è stata piuttosto noiosa.

Un drama che invece ha superato lo scrutinio è Dae Jang-geum, o Jewel in the Palace, che è la prova che a volte non sono favoleggiamenti vari a colpire nel segno, ma la forza dei dialoghi, che, con la loro ricchezza di termini culinari e medici, hanno parlato al cuore di traduttrici che è in noi. Pertanto, abbiamo deciso di lanciarci in questo drama, che è un po’ una tappa obbligata per ogni doramista, e che sicuramente non può che essere più approcciabile in italiano. La traduzione è partita da un paio di mesi e gli episodi usciranno in pacchetti da 11: fazzoletto al collo, cucchiaio in una mano e bacchette nell’altra, preparatevi ad abbuffarvi al surasang di una delle cuoche più famose di Corea. Buon anniversario!