Quattro anni insieme: un aggiornamento

È di nuovo il 16 aprile, l’anniversario del TFPA, che oggi compie quattro anni di attività e si avventura in un quinto altrettanto remunerativo e felice. In questa selva spartita tra chi fa bene e chi turcheggia, penso che stiamo riuscendo a ritagliarci il nostro spazio.

Nei precedenti post delle ricorrenze, vi abbiamo parlato di come scegliamo i drama, della nostra opinione sul lavoro del traduttore, di come in sostanza sia tutta questione di cuore e affetto e passione, perché non riesco a trovare altre parole per descrivere come viviamo ogni nostro progetto, e come lungo il percorso esso si radichi dentro di noi e ci faccia affezionare.

Avendovi già scritto di questo, per oggi ho pensato a un aggiornamento preciso e puntuale sullo status dei nostri progetti in corso e futuri, per magari rispondere a chi è curioso, ma non osa chiedere. È un modo per ripagarvi dell’interesse che avete per il nostro lavoro, nella speranza in futuro di fare qualcosa di più per ringraziarvi.

Cominciamo dal nostro unico drama in corso, Dae Jang-geum: questo finesettimana abbiamo finito di controllare l’episodio 37, che si aggiunge a quelli già pronti per il rilascio, e abbiamo terminato la divisione dell’episodio 38. Questa fase è quella immediatamente precedente il controllo e che abbiamo introdotto apposta per Dae Jang-geum, e consiste nel dividere in segmenti più corti le battute particolarmente lunghe che a schermo occupano tre righe. Domenica abbiamo anche concluso la traduzione della serie: ora ci prenderemo una pausa di una settimana, dedicandoci solo al controllo, e poi ricominceremo a tradurre.

Vagabond e Arthdal Chronicles erano inizialmente previsti per i primi e la metà di maggio, e in queste ultime due settimane gli accordi sono stati finalizzati, rendendo la distribuzione nell’arco dell’anno di questi due drama più omogenea. Vagabond è stato rimandato a settembre perché le riprese sono ancora in corso, mentre Arthdal Chronicles partirà il 1° giugno. Il primo teaser è freschissimo di questi giorni e sembra una produzione stellare. L’intenzione è di farli entrambi on-air.
SKY Castle, l’ultima aggiunta al nostro parco-drama, rimane per ora in attesa.

Infine, in questi mesi stiamo valutando diversi drama, sia tra quelli proposti da voi, sia tra quelli che avevamo già in mente noi da un po’, per vedere se ci sia qualcosa di interessante e fattibile per gli anni a venire. Speriamo quindi di avervi ancora qui con noi a festeggiare il prossimo anno per vedere come si sarà evoluta la situazione e cosa ci sarà da aspettarsi dal TFPA.

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Release: Dae Jang-geum ep 23-33

È arrivato il momento che un po’ tutti stavamo aspettando dall’inizio di Dae Jang-geum: il mondo della nostra protagonista si frantuma, crolla e poi si riforma in percorsi completamente nuovi. Dopotutto, con questa terza uscita, superiamo la metà e un cambiamento, in una serie così lunga, ci voleva. Il nuovo mondo della medicina che Jang-geum si trova ad affrontare è una sfida, per noi e per lei, e l’occasione per tirare fuori la parte più egoista e immatura della protagonista: è una sfumatura che non avevo notato alla prima visione e che mi si è rivelata solo ora. Non c’è granché altro da dire su questa uscita, le cose principali si riducono all’approccio che abbiamo avuto dinanzi a questo nuovo mondo, e del quale lascio che sia Chiyako a parlarvi diffusamente. Sulle note tecniche, avviso che abbiamo corretto un paio di cose nei primi 11 episodi e li abbiamo ricaricati nuovi di pacca.

*chiyako92 pyong!*
Superata la boa di metà serie, Dae Jang-geum abbandona – purtroppo – la cucina per tuffarsi a capofitto nella medicina tradizionale cinese, che si è rivelata un vero e proprio campo minato. Anche in questo frangente i copioni sono stati uno strumento preziosissimo per effettuare i controlli incrociati sulle traduzioni. Mentre malattie e rimedi sono discesi, per la maggior parte, dal Dongui bogam (Lo specchio prezioso della medicina orientale) del celeberrimo medico Heo Jun, del quale si può consultare un’ottima versione in inglese qui, per l’agopuntura e i polsi ci siamo servite di una lunga serie di risorse: l’indice dei punti di agopuntura di Nomina Omina, l’elenco degli agopunti su Wikipedia inglese, L’esame clinico in medicina cinese di Paolo Evangelista, La palpazione del polso di Lucio Sotte, Haandoctor, I sette polsi mortali su Daum, Diagnostics in Chinese Medicine di Jiaxu Chen e Jane Frances Wilson, I meridiani nella medicina tradizionale cinese di Le vie del Dharma, e molto altro. La materia è comunque vasta e oscura e, nonostante l’impegno, è probabile che siano stati fatti degli errori di interpretazione e/o spiegazione, da imputarsi interamente alla nostra ignoranza.

Release: Dae Jang-geum ep 12-22

Oggi secondo appuntamento con Dae Jang-geum. Pensavamo di riuscire a mandare fuori questi episodi un po’ prima, invece ci abbiamo messo di più, ma d’altra parte abbiamo trovato un nuovo metodo che potrebbe farci andare più leste in futuro. Il rallentamento è stato causato principalmente dagli episodi 20 e 21, che hanno richiesto molti controlli al copione originale perché vi viene organizzata la più grossa competizione di cucina della serie. Questi nuovi undici episodi si concentrano, infatti, tutti sulla gara tra la dama di corte Han e la dama di corte Choe per diventare capocuoca, pertanto vi consigliamo di guardarli, soprattutto i già citati 20 e 21, a stomaco pieno o con qualcosa di sano da sbocconcellare a portata di mano.

A proposito degli episodi precedenti, invece, ci siamo accorte che l’eunuco del re, identificato come “capo eunuco” (sangseon), viene in realtà alternativamente chiamato così o con il grado immediatamente inferiore, “coppiere” (sangon), prediligendo, nel proseguire, il secondo. Abbiamo corretto dove opportuno; se avevate già iniziato la visione, quindi, niente panico, se vedete “coppiere” è sempre lui!

Ringraziamo le risorse English Names for Korean Native Plants, Denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale e Dizionario delle scienze naturali volume nono, che ci sono state di aiuto anche per gli episodi 1-11.

Stavolta non c’è nessuna nota metodologica, ma un post scriptum: chi c’è sabato 26 all’UCI Cinema di Como a vedere il film-concerto dei BTS?

Release: Dae Jang-geum ep 01-11

Finalmente si parte. Diamo il via anche a questo progetto, Dae Jang-geum, al quale mi pare di star lavorando da una vita. Sono curiosa di sapere cosa ne penserete – io in italiano lo sto trovando più interessante di prima. Dico che mi sembra che ci stiamo dedicando da tanto a questo drama perché le riflessioni su come tradurlo sono partite già durante la visione a settembre-ottobre 2017 (è già passato così tanto?): ogni episodio non durava solo un’ora, ma almeno 30 minuti di più, essendo seguito da un confronto tra noi su come rendere al meglio l’organizzazione del palazzo reale, e le parti sul cibo e la medicina. Intanto Jang-geum cresce, impara, si perfeziona, non sta ferma un attimo e rischia di essere sbattuta fuori da palazzo tre volte. Chiamatela vita noiosa! La cosa che mi ha divertito di più, però, è stato mettere da zero le anticipazioni dell’episodio successivo.

E ora, visto che, sin da quando vedemmo l’episodio 1 chiyako ha insistito che lei avrebbe fatto una “nota metodologica”, vi lascio ai suoi aneddoti. Ne abbiamo da raccontare.

*chiyako92 pyong!*
Dae Jang-geum è una serie piuttosto complessa poiché, ambientata profondamente dentro il palazzo, nomina cariche, uffici e dipartimenti tra i più disparati. Per riuscire a tradurli il più efficacemente possibile, è stato particolarmente utile il Répertoire historique de l’administration coréenne di Maurice Courant e i copioni della serie reperiti sul profilo di Daum della KY Entertainment (per accedervi ho dovuto registrarmi al sito come aspirante attrice… Spero non mi contattino mai per un’audizione… Tanto il numero di telefono è falso…). Abbiamo particolarmente riflettuto su come rendere due cariche tra le più menzionate: quelle che in inglese identificano come Head Court Lady (a capo della cucina) e Chief Court Lady (a capo di tutte le donne di palazzo), che messe così ci sono sembrate propense a generare confusione (ChoHyeri aggiunge: sarebbe venuta una merda. Scusate il francesismo). Alla fine abbiamo optato rispettivamente per “capocuoca” e “gran cameriera”, rifacendoci per quest’ultima alla figura del “gran cameriere”, ovverosia – secondo il dizionario  Zingarelli, 10ma edizione del novembre 1974 – il capo dei camerieri, dei gentiluomini e dei paggi della corte francese.

Release: Lost Love in Times: Exquisite Drunken Dream

DDCheCaiqianIeri mi mancavano giusto dieci minuti dell’ultimo episodio di Lost Love in Times: Exquisite Drunken Dream da controllare e mi sono resa conto solo in serata che, se fossi riuscita a terminarlo, avrei potuto pubblicarlo stamattina, facendo la tripletta delle uscite al 19 del mese, dopo quelle di agosto e settembre. Perciò, visto che oggi sono in ferie, mi sono data da fare e pertanto eccomi qui a postare. Con lo spin-off, si chiude Lost Love in Times: le vicende di Caiqian e Che potevano essere concluse anche nella serie principale dando meno spazio alla guerra invece che in una webserie dai toni molto leggeri e adolescenziali, ma una chiusura era comunque necessaria, quindi, in qualunque forma sia arrivata, è la benvenuta.

Ringrazio in primis Productive Procrastinator per aver sottotitolato la serie, e una menzione d’onore va a SubRip, un bellissimo programma che permette di rippare i sottotitoli dagli hardsub, trasformandoli in testo. Andando avanti ha fatto un lavoro sempre più decente e ringrazio infinitamente gli sviluppatori.

Ora mi dedicherò in forze a Dae Jang-geum: ho finito dieci minuti fa di tradurre l’episodio 19 e stiamo controllando l’episodio 3, mettendocela tutta per mandare fuori i primi 11 episodi prima della fine dell’anno. Chiyako sta parallelamente lavorando su Misty, del quale al momento sta traducendo l’episodio 11. Controllerà il drama una volta conclusa la traduzione per mandarlo fuori tutto insieme. Il cast di Vagabond è in Marocco da qualche settimana a girare, mentre di Asadal Chronicle non si sa granché, a parte aggiunte al cast e che stanno valutando di fare più stagioni. E con questi aggiornamenti, vi auguro buona visione.

Il quarto anno insieme + Annuncio: Dae Jang-geum

DaeJangGeumOggi inizia il quarto anno di attività del nostro gruppo, e mi sembra doveroso spenderci qualche parola, oltre a sentirne la necessità. Posso dire che il mio amore per la traduzione sia nato nel 2009 traducendo Pretty Cure Blue Moon, una fanseries che ho ancora cara nel cuore e che mi ha fatto considerare d’intraprendere questa carriera professionalmente, salvo poi rendermi conto che le storie che avrei voluto portare al pubblico italiano erano in lingue che non conoscevo abbastanza – o per niente. Così è continuata alacremente l’attività amatoriale, con i manga per Mangaland, oltre che altre traduzioni per mio uso personale nel corso degli anni. Fatto sta che, avendo a che fare ogni singolo giorno con l’inglese (una lingua che mi è sempre piaciuta), essendo una che frequenta siti praticamente solo in questa lingua, anche ora lotto contro me stessa per scrivere queste parole in italiano invece che in inglese. Ho la sensazione, usando l’inglese, di non poter mentire e di parlare con il cuore.

Non avrei mai immaginato d’intraprendere, un giorno, anche la via del fansub. È successo durante la visione di Scarlet Heart, quando il pensiero “voglio tradurre questi dialoghi” mi ha attraversato la mente e messo radici. Credevo che sarebbe stato solo episodico, invece le serie si sono moltiplicate, tanto che, rendendoci conto che quei primi passi nel mondo del fansub non sarebbero stati gli unici, ci siamo velocemente date un nome e inaugurato questa nuova avventura insieme, io e chiyako92.

Ci sono quei drama che ti conquistano dal primo all’ultimo episodio, che sembrano fatti apposta per te, che ti fanno emozionare, agitare, piangere fiumi di lacrime, e in pratica vivere attraverso di loro (è stato il caso di Queen Seondeok); altri che hanno una trama solida che non vacilla, mantengono la loro coerenza, li lasci senza alcun sentimento particolare di rimpianto, pronta per un nuovo drama, e che poi continuano a tornarti in mente, magari nei momenti più inaspettati, ed è allora che ti rendi conto che quel drama ti ha lasciato un’impressione più forte di quanto ti aspettassi e che ti è piaciuto più di quanto credessi. Sono forse queste le storie più preziose, che ritornano proprio perché, impercettibilmente, hanno toccato il tuo mondo in tantissimi aspetti.

Sono principalmente questi i motivi che ci spingono a scegliere una serie, e pertanto raramente annunciamo qualcosa a scatola chiusa, perché né una trama accattivante, né un attore o un’attrice particolare sono sinonimo di serie apprezzabile. Nell’ultimo anno e mezzo abbiamo valutato alcuni drama da tradurre, oltre a quelli già annunciati, con risultati differenti. A giugno 2016, xxshivaxx commentò su Queen Seondeok che aveva molto apprezzato il periodo dei Tre Regni durante il quale era ambientato, e risposi che stavamo pensando di tradurre un altro drama ambientato più o meno nello stesso periodo. Si trattava di Ballad of Seodong, della stessa sceneggiatrice, ma, dopo averlo visto, abbiamo deciso di lasciar perdere. Intanto, per problemi tecnici: dopo l’episodio 17, gli unici sottotitoli disponibili sono quelli dei DVD, dalla grammatica fantasista e improponibile (anche se, mettendo insieme un po’ di dedizione, la trascrizione in coreano degli episodi che si trova online, il blog di Priscilla – la traduttrice degli episodi precedenti – e qualche rudimento di coreano, è possibile tirarne fuori qualcosa di decente); le raw, già piuttosto rare, hanno sei o sette episodi nei quali dei disturbi video si mangiano pezzi di puntata, da pochi secondi a interi minuti; ma, soprattutto, a parte qualche guizzo in più a metà, è stata piuttosto noiosa.

Un drama che invece ha superato lo scrutinio è Dae Jang-geum, o Jewel in the Palace, che è la prova che a volte non sono favoleggiamenti vari a colpire nel segno, ma la forza dei dialoghi, che, con la loro ricchezza di termini culinari e medici, hanno parlato al cuore di traduttrici che è in noi. Pertanto, abbiamo deciso di lanciarci in questo drama, che è un po’ una tappa obbligata per ogni doramista, e che sicuramente non può che essere più approcciabile in italiano. La traduzione è partita da un paio di mesi e gli episodi usciranno in pacchetti da 11: fazzoletto al collo, cucchiaio in una mano e bacchette nell’altra, preparatevi ad abbuffarvi al surasang di una delle cuoche più famose di Corea. Buon anniversario!