Release: Welcome to Waikiki ep 01-10

Solitamente, nel momento in cui annuncio un nuovo progetto sono euforica. Poi, nel giro di una quindicina di minuti, scatta l’ansia (da prestazione: “Ce la farò? Come sarà? Sono proprio sicura di volerlo fare? Quasi quasi lo droppo…”), seguita dalla calma e successivamente dalla curiosità, per finire con la corsa rocambolesca del tradurre-revisionare-pubblicare-finito!, che con Welcome to Waikiki è anche particolarmente intensa perché ogni episodio supera le 1.200 battute, e quindi mi sono fissata una quota giornaliera di righe da tradurre (240), altrimenti non me la cavavo più. Se poi ci si mette pure la sparizione di 490 battute già tradotte a pochi giorni dalla data fissata per l’uscita… Ma sto divagando. Il nostro metodo di lavoro sarà oggetto di un articolo futuro.

Dicevo: Welcome to Waikiki. Anche in questo caso l’ansia si è fatta sentire, specialmente perché all’inizio si rincorrevano le voci che non sarebbe stato un drama, bensì una sitcom. E io non sopporto le sitcom, sebbene Hyeri cercasse di rassicurarmi sostenendo che “le sitcom coreane non hanno niente a che fare con quelle americane”. È stato inutile, purtroppo per lei. Ma alla fine è andato tutto bene e ho potuto tirare un sospiro di sollievo. Certo che, per essere un drama, è comunque diverso dagli altri e parecchio strambo. E assurdo. E per questo ci fanno la seconda stagione (della quale mi riservo di parlare nel prossimo post).

Insomma, sto posticipando tutto a data da destinarsi! A parte gli episodi, quelli sono stati pubblicati e ci sono. Per gli altri… ci vediamo al prossimo post. 😉

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Annuncio: Vagabond

Ci ho pensato. Giuro che ci ho pensato tanto. Perché abbiamo altri progetti in mente da fare, e aggiungerne altri che non sono ancora andati in onda non è esattamente la nostra priorità. Ma… Ma Vagabond va in onda nel 2019, e da qui ad allora c’è un sacco di tempo. Confido che riuscirò a compiere altre dramiche imprese prima che arrivi il momento di dedicarmi alla sua traduzione. Perciò spero che la mia socia la ritenga una scusa abbastanza valida per non picchiarmi.

Buoni motivi per guardare Vagabond: Lee Seung-gi e Suzy si riuniscono dopo uno dei miei drama preferiti, Gu Family Book. E non in una storia normale, bensì in una di spie, il che ricorda molto stranamente proprio il finale di Gu. Pertanto credo che in molti guarderanno Vagabond proprio per questo motivo, perché lo vedranno come il sequel che non c’è mai stato (per me di sicuro sarà così). Vedremo un po’ che cosa ne verrà fuori!

Release: Miss Korea ep 11-20 (finale)

Dopo annunci e aggiornamenti, è tornato il momento di pubblicare, inaugurando la primavera con gli ultimi dieci episodi di Miss Korea, che ancora una volta mi ha lasciato una bella impressione con la sua storia di gente comune che rifiuta di arrendersi alle difficoltà. Anche la parte romantica non è mancata, ma a Ji-young e Hyung-joon ho preferito Hwa-jeong e Seon-saeng. A proposito del nome “Hwa-jeong”, ricordo quando, fino a qualche anno fa, se si voleva vedere Lee Yeon-hee recitare da protagonista bisognava scegliere tra Miss Korea e proprio Hwajeong: un drama che mi piacerebbe vedere, se non fosse per i bassi ascolti e perché affronta lo stesso argomento di Cruel Palace (furono proprio questi dettagli a farmi scegliere di vedere, piuttosto, Miss Korea). È un po’ la fregatura degli storici: quando sono ambientati nel medesimo contesto, si ha la sensazione (sbagliata, sbagliatissima!) che, visto uno, visti tutti.

Bene, ora vi lascio a Miss Korea: i nuovi episodi sono stati aggiunti al pacchetto con i precedenti, dei quali ho corretto qualche refuso. Alla prossima, e ricordatevi sempre: quando siete tristi… “waikiki”! 😀

Annuncio: Misty

C’è un drama che sta sbancando – in termini di ascolti e di critica – sulla JTBC, e sto parlando di Misty. È passato inosservato al mio radar fino a un mesetto fa quando, guardando la prima recensione di Welcome to Waikiki su bah-doo.com, decisi di dare un’occhiata, per curiosità, anche a quella di Misty. Trovai un drama per adulti, con episodi vietati ai minori (una rarità) e decisamente non i soliti rom-com che, crescendo, mi stanno dando la noia. Che dire, mi ha conquistato, e non vedo l’ora di vederlo e di tradurlo. La scheda del progetto verrà uppata nelle prossime ore, con una trama un po’ più estesa e precisa di quella che si trova in rete. Come tempo di attesa, prima farò Waikiki e dopo passerò a Misty, quindi credo di poter affermare con una certa sicurezza che sarà il drama estivo del TFPA. Restate sintonizzati!

Release: Miss Korea ep 01-10

Nel mio immaginario, i concorsi di bellezza sono sempre stati circondati da un’aura misteriosa e un po’ magica che li fa apparire riservati ad un’élite di cui noi persone comuni non facciamo parte, un po’ come le famiglie reali, le logge massoniche e i conclavi. Eppure vengono sempre, e immancabilmente, dipinti come superficiali e dozzinali. A volte possono esserlo davvero, ma le ragazze che vi partecipano no: e Miss Korea ci trasporta oltre il sipario, fin dietro le quinte, mostrandoci che un concorso di bellezza può anche essere un’ultima occasione di farsi valere e l’opportunità di prendersi la propria rivincita sul mondo. Un po’ come capita a Ji-young, ascensorista umiliata da un capo che la considera alla stregua di un manichino, o a Jae-hee, figlia segreta di un politico che non ha mai visto il mondo, o anche a… Be’, non vi resta che vedere con i vostri occhi. Buona visione.

EDIT del 4 febbraio: al pacchetto dei sottotitoli sono stati aggiunti dei nuovi file sincronizzati con le raw 720p Alliance, le quali sono scaricabili da qui. Ciò significa che adesso la serie è disponibile per quattro tipi diversi di raw, due dei quali in HD.

[OP-ED] “I tuoi sottotitoli sono sbagliati”: un confronto onesto, un’occasione per crescere

(Quest’articolo riflette le opinioni personali dell’autrice, con le quali taluni potrebbero non concordare.)

Nei quattro anni che ho trascorso finora come doramista, ho visto parlare spesso di sottotitoli (chi li fa, quando escono), ma mai di come siano effettivamente questi sottotitoli. Eppure di cose da dire ce ne sarebbero parecchie, visto che mi sono a volte ritrovata (più spesso, purtroppo, di quanto avrei voluto – cioè mai) a pensare che avrei consigliato volentieri un determinato drama, se solo i sottotitoli mi avessero fatto vergognare di meno.

Ora, lo scopo di quest’articolo non è discutere di chi abbia sbagliato, e come e quanto (sebbene faccia qualche esempio realmente accaduto), bensì di individuare i motivi per i quali questi errori non solo non siano stati corretti, ma neanche segnalati, e di come andrebbe invece fatto.

Nel mondo dei fansub vige una regola tacita che si potrebbe riassumere come segue: “Il lavoro dei fansub, essendo gratuito e svolto sacrificando il proprio tempo libero, è sacro e non dev’essere in alcun modo insultato”. Un concetto che in sé non ha niente di sbagliato, se non fosse che sono considerati insulti anche le segnalazioni di errori fatte sulla pubblica piazza, quelle che rientrerebbero più correttamente nella categoria delle “recensioni”: sono informazioni utili ai potenziali spettatori futuri per individuare i sottotitoli migliori in presenza di versioni differenti provenienti da più fansub. Pare, infatti, esserci l’idea che, siccome i sottotitoli sono fatti gratuitamente, per passione, nel tempo libero che si potrebbe dedicare ad altro, gli errori debbano essere tollerati, e che anzi, gli spettatori dovrebbero ritenersi pure fortunati che i sottotitoli effettivamente esistano. Però questo ragionamento poteva avere senso da cinque a dieci anni fa, quando non esistevano tanti gruppi né Viki e ci si doveva accontentare di quello che passava il convento, bello o brutto che fosse. In un clima come quello presente, in cui essere gli unici con un determinato progetto è raro, dovrebbe essere il fansub stesso, trovandosi inevitabilmente in concorrenza con altri, a cercare di alzare lo standard dei propri sottotitoli in modo che lo spettatore, riconoscendone la maggiore qualità, diventi un suo seguace affezionato e torni anche in seguito. Ed è anche per questo che risulta incomprensibile come mai alcuni postino sottotitoli che palesemente contengono degli errori, anche grossolani, di ortografia, grammatica, sintassi e quant’altro, e pur sapendolo non li correggono. Due anni or sono segnalai delle battute mancanti (indicando anche cosa e dove), per vedermi rispondere in un primo momento che forse mi stavo sbagliando, in un secondo che effettivamente ne erano informati, ma che, essendo un progetto on-air, era successo che su Viki non avevano ancora inserito le battute in inglese quando avevano tradotto l’episodio, e tuttavia l’avevano pubblicato lo stesso.

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Annuncio: Woohoo Waikiki

Credo che nessun drama abbia mai avuto un titolo ridicolo come questo! XD Woohoo Waikiki è il nuovo drama della JTBC, una commedia esilarante su tre ragazzi la cui vita sta andando a rotoli, che arrivano a gestire una pensione chiamata “Waikiki”… ma non andrà esattamente come pianificato. Il casting dei tre protagonisti è già stato completato: Kim Jung-hyun interpreterà “l’icona della sfortuna” Kang Dong-gu, che sogna di diventare regista cinematografico e ha già avuto a che fare con il mondo dello spettacolo, ma tutta una serie di disavventure ha reso cinico il suo cuore tenero. Lee Yi-kyung sarà invece il pazzo attore combina-guai Chun Joon-ki, che causa sempre qualche problema al trio di amici; sua è l’idea di aprire la pensione per guadagnare i soldi per produrre un film. Terzo e ultimo, ma non per importanza, è Son Seung-won: molti di voi lo conosceranno per aver interpretato Sung-min in Age of Youth, e sono proprio la sua presenza e le somiglianze tra i due drama che mi hanno spinto a prenotarlo. Sung-min, cioè, Seung-won interpreterà Bong Doo-shik, uno scrittore freelance giunto a Seul per fare lo sceneggiatore, finendo invece in una girandola di lavoretti part-time che consisteranno nello scrivere per altra gente. Woohoo Waikiki ruoterà intorno alle comiche avventure che affronteranno gestendo la pensione, presso la quale arriverà una madre single con il suo bambino. Ryu Hwa-young è in trattative per il ruolo: se il suo personaggio non avrà una storia d’amore con Doo-shik mi va anche bene, altrimenti questa è decisamente la reunion sbagliata del cast di Age of Youth.

Woohoo Waikiki andrà in onda su JTBC a febbraio al termine di Just Between Lovers, ogni lunedì e martedì. Sono molto curiosa di vedere dove ci porterà!

Annuncio: Miss Korea

Il 18 dicembre 2013, la MBC lanciò sulle proprie reti Miss Korea, drama al comtempo profondo e leggero su un gruppetto di disadattati che decide di trasformare un’ascensorista in Miss Corea per destinare il premio in denaro al salvataggio della propria azienda dalla crisi finanziaria del 1997. Purtroppo per la MBC, nello stesso periodo sulla SBS andò in onda My Love from the Stars, il cui successo globale offuscò tutta la concorrenza.

Eppure è Miss Korea il drama a cui ho continuato a pensare nell’ultimo anno, da quando l’ho visto e adorato, e ci ho pensato talmente tanto che alla fine ho accettato che fosse destino e mi sono messa a sottotitolarlo. Ci risentiamo tra un po’ per la prima release.

Mangaland tradurrà in italiano il manhwa di Scholar Who Walks the Night

Prima di diventare subber, il mio primo hobby è stato quello delle scanlation, e oggi le due passioni per i manga e per i drama si fondono con l’uscita del primo capitolo del webtoon di Scholar Who Walks the Night, che molte di voi ricorderanno come il drama che, nell’estate 2015, andò in onda con Lee Joon-gi e Lee Yoo-bi nei panni dei due protagonisti, il vampiro Seong-yeol e la libraia Yang-seon. Se siete interessate a scoprire la storia originale, potete visitare il sito del mio gruppo di scanlation, Mangaland. Buona lettura!

Release: Snowy Road

A volte si trovano progetti da tradurre quando non li si stava cercando; altre, invece, mentre si vagliano titoli nuovi ci si imbatte in perle inedite come Snowy Road, che diventano delle vere e proprie fissazioni per le quali si continuano a cercare i sottotitoli da tradurre in lungo e in largo per la rete. Finché un giorno, finalmente, questi compaiono ed è possible dare vita ad un nuovo progetto. Ecco, a me è successo esattamente così.

Snowy Road narra la storia, tra passato e presente, di Jong-bun e Yeong-ae (interpretate rispettivamente da Kim Hyang-gi e Kim Sae-ron), due adolescenti rapite dai giapponesi per essere utilizzate come “donne di conforto”, le schiave sessuali dell’esercito. Una miniserie coinvolgente che, dal giorno della trasmissione nel 2015, ha incassato ottimi giudizi e numerosi premi nazionali e internazionali, venendo proiettata nel marzo 2017 nei cinema come film da due ore. È in questo formato che ve la presentiamo oggi, con molto orgoglio ed emozione. Buona visione.