Release: Gu Family Book (fix)

Questa uscita non era prevista. Era partito come un controllo di routine delle raw e, siccome per Gu Family Book mi ero ritrovata con i sottotitoli in sincrono per delle raw cancellate, mi ero detta “be’, mettiamoli a tempo con le WITH”. Solo che… quando ho aperto i sub ho visto che il timing era uno sfacelo. DramaFever non è mai stato bravo in questo, e io due anni fa non ci stavo così attenta come ora… Comunque, ciò che ho visto non mi è piaciuto. Ecco perché nell’ultimo mese e mezzo la serie non è stata disponibile: ho rifatto totalmente il timing e messo a tempo con le WITH. Ora posso dire di essere soddisfatta.
Gu Family Book non sarà l’unico progetto oggetto di queste modifiche, infatti ho in animo di risistemare anche Liar GameGossip Girl: Acapulco, appena ne avrò il tempo.

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Release: Lost Love in Times: Exquisite Drunken Dream

DDCheCaiqianIeri mi mancavano giusto dieci minuti dell’ultimo episodio di Lost Love in Times: Exquisite Drunken Dream da controllare e mi sono resa conto solo in serata che, se fossi riuscita a terminarlo, avrei potuto pubblicarlo stamattina, facendo la tripletta delle uscite al 19 del mese, dopo quelle di agosto e settembre. Perciò, visto che oggi sono in ferie, mi sono data da fare e pertanto eccomi qui a postare. Con lo spin-off, si chiude Lost Love in Times: le vicende di Caiqian e Che potevano essere concluse anche nella serie principale dando meno spazio alla guerra invece che in una webserie dai toni molto leggeri e adolescenziali, ma una chiusura era comunque necessaria, quindi, in qualunque forma sia arrivata, è la benvenuta.

Ringrazio in primis Productive Procrastinator per aver sottotitolato la serie, e una menzione d’onore va a SubRip, un bellissimo programma che permette di rippare i sottotitoli dagli hardsub, trasformandoli in testo. Andando avanti ha fatto un lavoro sempre più decente e ringrazio infinitamente gli sviluppatori.

Ora mi dedicherò in forze a Dae Jang-geum: ho finito dieci minuti fa di tradurre l’episodio 19 e stiamo controllando l’episodio 3, mettendocela tutta per mandare fuori i primi 11 episodi prima della fine dell’anno. Chiyako sta parallelamente lavorando su Misty, del quale al momento sta traducendo l’episodio 11. Controllerà il drama una volta conclusa la traduzione per mandarlo fuori tutto insieme. Il cast di Vagabond è in Marocco da qualche settimana a girare, mentre di Asadal Chronicle non si sa granché, a parte aggiunte al cast e che stanno valutando di fare più stagioni. E con questi aggiornamenti, vi auguro buona visione.

Release: Lost Love in Times ep 43-56 (finale)

È il momento di tirare le fila, definire le alleanze, scegliere da che parte stare. Tutti i nodi vengono al pettine nella guerra contro Liang, che coincide con l’ultimo tentativo dell’imperatore di annientare le Incantatrici e con l’attacco delle sciamane oscure per la supremazia. I drastici cambiamenti previsti con la comparsa delle stelle binarie spazzano Wei come un vento impetuoso, ridefinendo gli equilibri interni e tra i tre Stati. Chi sarà l’imperatore a sedere sul trono, alla fine?

Negli ultimi 14 episodi di Lost Love in Times giunge a conclusione l’avventura di Qingchen nel passato per cambiare il corso degli eventi; la storia si discosta praticamente in tutto dal romanzo, ma riesce a reggersi da sè con risultati a mio dire egregi. È il drama più lungo che abbia tradotto da sola al momento, ma non deterrà questo primato in eterno, già lo so.

Anche se le vicende di Qingchen e Ling terminano qui, la storia prosegue nel webdrama spin-off Lost Love in Times: Exquisite Drunken Dream, con Caiqian, Che, Li e Mingyan, chiudendo alcune delle cose rimaste in sospeso. Prossimamente sul sito 🙂 .

Release: Lost Love in Times ep 29-42

DuoxiaBuona domenica a tutti! Non so che effetto faccia a voi il caldo, ma a me le giornate più intense mi spompano e a sera sono una gelatina inerte; tuttavia quest’estate sono stata spesso in ambienti climatizzati e pertanto il mio rendimento ne ha tratto giovamento. Sarà stata la prossimità delle ferie, la sensazione di essere ormai arrivata alla fine, la relativa brevità progressiva degli episodi o una reazione battagliera al caldo, fatto sta che Lost Love in Times ha fatto un salto in avanti: ho sempre mantenuto 9-10 episodi di distanza tra punto di revisione e punto di traduzione, ma pian piano il divario si è fatto più ampio, tanto che nei tre giorni attorno a Ferragosto, quando ancora stavo controllando l’episodio 40, ho tradotto gli ultimi due episodi. Alè! E inoltre questa uscita arriva praticamente un mese prima di quanto l’avessi programmata, e, se non fossi andata via per una settimana, sarebbe arrivata pure prima.

Il terzo quarto di Lost Love in Times è di certo il più intenso, facendo da raccordo tra le questioni aperte negli episodi precedenti e la guerra che già da un po’ si profila all’orizzonte. E ne succedono di ogni, a Luanfei, al principe ereditario, al principe Ming, al principe Li e Mingyan, ma soprattutto c’è la tanto attesa selezione della principessa consorte di Ling, i cui risultati si ripercuotono ben oltre la sua conclusione, sullo stesso principe e su Qingchen, fino ad arrivare all’ultimatum dell’imperatore. Ce n’è per tutti insomma.

Per chi di voi guardasse questi episodi usando le raw della versione WEB-DL, arrivato all’episodio 30 non si spaventi: da questa puntata fino alla 36, circa a metà episodio hanno infilato una serie di pubblicità dal titolo Drunken Heart Theater. È buffissimo vedere i personaggi di Lost Love in Times pubblicizzare cose moderne, da cellulari a yogurt a vestiti, e imbattendomi per caso nella prima ho inizialmente creduto che fosse una scena tagliata. Invece non è niente del genere; non sono sottotitolate, ma regalano comunque un sorriso (se volete qualche altro esempio, ce n’è una nuova qui). Buona visione, e ci risentiamo con l’ultimo pacchetto.

DrunkenHeartTheater

Release: Welcome to Waikiki ep 11-20 (finale)

Giunti all’ultimo episodio anche di Welcome to Waikiki, mi sembra doveroso parlare un po’ di come sia stato per me questo drama. Inizialmente attirata dall’aria vagamente alla Age of Youth e da Son Seung-won, sono rimasta intrigata da trailer e immagini promozionali, e deliziata dal cast femminile, avendo già potuto apprezzare tutte e tre le attrici in loro precedenti lavori (due di essi, per caso o per destino, sono progetti del TFPA: Cruel Palace: War of Flowers per Ko Won-hee e Snowy Road per Lee Joo-woo). Sono rimasta soddisfatta del prodotto finale? Sì e no. Se da un lato mi sono piaciuti molto il racconto corale e le dinamiche tra i sei ragazzi, Dong-gu + Yoon-ah e Sol, la leggerezza della storia e i numerosi cameo, dall’altro ho percepito una comicità a tratti un po’ eccessiva e soverchiante. In parole povere, il fine ultimo mi è sembrato essere quello di far ridere, più che il raccontare effettivamente la storia. Gli eventi sono raramente collegati tra loro ed è un peccato, perché mi sarebbe piaciuto vedere, per esempio, un episodio 7 con Yoon-ah e Dong-gu in finta luna di miele. Perciò sono contenta che stiano pianificando una seconda stagione, così magari potremo conoscerli meglio, sempre che venga effettivamente realizzata e abbia lo stesso cast: Lee Yi-kyung e Jung In-sun riusciranno a lavorare senza imbarazzo insieme, ora che si sono lasciati? Per quanto mi riguarda, preferirei rinunciare a Jun-ki piuttosto che a Yoon-ah. Vedremo, e vi terremo aggiornati se decideremo di sottotitolare il seguito.

Come sempre, i nuovi episodi sono stati aggiunti nel pacchetto zip insieme ai precedenti.

Approfitto dell’occasione per informarvi inoltre che dall’8 ci prenderemo una settimana di ferie da tutto, per poi tornare cariche di nuove energie da impiegare nei prossimi progetti. Buone vacanze!

Annuncio: Asadal Chronicle

Vi avviso, non ho idea di cosa io stia facendo, ma pare che ormai sia la norma da queste parti quando si annuncia qualcosa. È soltanto che la trama di Asadal Chronicle su Dramabeans suona così promettente che non vedo l’ora di vederlo e, trattandosi della sceneggiatrice di quella perla di Queen Seondeok, sono sicura quasi al 100% che questa serie mi piacerà.

Asadal Chronicle racconterà una storia di amore e crescita in un periodo che sfuma nella mitologia, ovverosia quello della fondazione del primo regno coreano, Gojoseon, a opera di Dangun, che si dice fosse figlio di un principe celeste e di una donna orso. Tra villaggi nomadi, profezie, comete blu, una protagonista femminile che diventa la prima donna a occuparsi di politica e un incredibile stratega, questo drama fornisce elementi molto interessanti già in quel poco che si sa al momento. Soprattutto sono curiosa di vedere come le due donne della storia s’incastreranno con il protagonista, essendo una il suo primo amore e principessa ereditaria, e l’altra l’imperatrice.

Asadal Chronicle sarà completamente pre-prodotto e andrà in onda nella prima metà dell’anno prossimo su tvN.

Release: Lost Love in Times ep 15-28

La cosa migliore che mi hanno fatto in Lost Love in Times è stato promuovere Mingyan da amica della protagonista a personaggio principale, mettendola in coppia con il principe Li. Ma quanto sono carini? E poi è entrata a palazzo vestita da uomo e gli equivoci si sprecano.

Nel primo quarto di serie, dopo il salto temporale, abbiamo conosciuto gli intrighi della famiglia Yin, ovvero il casato materno del principe Zhan. Considerando che i Wei sono neutrali, è ora il momento di esplorare la terza e ultima delle famiglie più influenti del Grande Wei (escludendo la regnante, casa Yuan), ovverosia la famiglia Feng. Con mosse caute e studiate, Qingchen s’immerge via via nel mare di segreti inconfessabili celati dal primo ministro, concentrandosi in particolare sulla morte della sua primogenita, sposa del nono principe Ming. E anche la tela delle sciamane oscure si dipana – almeno per lo spettatore – con un bel colpo di scena… Questo gruppo di episodi è il mio preferito, il solo pensiero di condividerlo con voi mi fa gongolare e applaudire come una foca.

In conclusione, una piccola nota tecnica. Gli episodi 17 e 18 di DramaFever durano 45+45 minuti, mentre le altre raw 53+37, ma cambia soltanto a che scena si concluda il primo episodio. Stessa cosa succede per le coppie di episodi fino al 24 (19-20, 21-22, 23-24), sta a voi decidere cosa preferiate guardare, magari in base a quanto tempo abbiate a disposizione. Buona visione!

Release: Welcome to Waikiki ep 01-10

Solitamente, nel momento in cui annuncio un nuovo progetto sono euforica. Poi, nel giro di una quindicina di minuti, scatta l’ansia (da prestazione: “Ce la farò? Come sarà? Sono proprio sicura di volerlo fare? Quasi quasi lo droppo…”), seguita dalla calma e successivamente dalla curiosità, per finire con la corsa rocambolesca del tradurre-revisionare-pubblicare-finito!, che con Welcome to Waikiki è anche particolarmente intensa perché ogni episodio supera le 1.200 battute, e quindi mi sono fissata una quota giornaliera di righe da tradurre (240), altrimenti non me la cavavo più. Se poi ci si mette pure la sparizione di 490 battute già tradotte a pochi giorni dalla data fissata per l’uscita… Ma sto divagando. Il nostro metodo di lavoro sarà oggetto di un articolo futuro.

Dicevo: Welcome to Waikiki. Anche in questo caso l’ansia si è fatta sentire, specialmente perché all’inizio si rincorrevano le voci che non sarebbe stato un drama, bensì una sitcom. E io non sopporto le sitcom, sebbene Hyeri cercasse di rassicurarmi sostenendo che “le sitcom coreane non hanno niente a che fare con quelle americane”. È stato inutile, purtroppo per lei. Ma alla fine è andato tutto bene e ho potuto tirare un sospiro di sollievo. Certo che, per essere un drama, è comunque diverso dagli altri e parecchio strambo. E assurdo. E per questo ci fanno la seconda stagione (della quale mi riservo di parlare nel prossimo post).

Insomma, sto posticipando tutto a data da destinarsi! A parte gli episodi, quelli sono stati pubblicati e ci sono. Per gli altri… ci vediamo al prossimo post. 😉

Annuncio: Vagabond

Ci ho pensato. Giuro che ci ho pensato tanto. Perché abbiamo altri progetti in mente da fare, e aggiungerne altri che non sono ancora andati in onda non è esattamente la nostra priorità. Ma… Ma Vagabond va in onda nel 2019, e da qui ad allora c’è un sacco di tempo. Confido che riuscirò a compiere altre dramiche imprese prima che arrivi il momento di dedicarmi alla sua traduzione. Perciò spero che la mia socia la ritenga una scusa abbastanza valida per non picchiarmi.

Buoni motivi per guardare Vagabond: Lee Seung-gi e Suzy si riuniscono dopo uno dei miei drama preferiti, Gu Family Book. E non in una storia normale, bensì in una di spie, il che ricorda molto stranamente proprio il finale di Gu. Pertanto credo che in molti guarderanno Vagabond proprio per questo motivo, perché lo vedranno come il sequel che non c’è mai stato (per me di sicuro sarà così). Vedremo un po’ che cosa ne verrà fuori!

Release: Lost Love in Times ep 01-14

Al lavoro mi hanno affidato un compito barbino, ovverosia estrapolare dal programma di contabilità le fatture di tutti gli anni possibili, cioè dal 2017 al 1996, ma, poiché è un programma talmente geniale da non includere automaticamente anche i nomi dei fornitori, devo inserirli tutti io a mano. Sigh. Sto procedendo a ritroso e le fatture, invece che diminuire, aumentano: il 2007 e il 2006 ne hanno più di 600 contro le 350-400 degli anni prima, e sto sinceramente iniziando a odiarli. Per fortuna ora sto facendo il 1998 e domani dovrei finire, ma mi sono accorta che le cifre ora sono in lire ed Excel le legge in euro. Ma passiamo ad argomenti più belli e allegri.

C’è sempre un po’ di emozione e di trepidazione quando si comincia qualcosa di nuovo, come anche un po’ di paura di fronte all’ignoto e magari uno sporadico “ma chi me lo ha fatto fare?”. Be’, credo proprio che la seconda parte non si applichi affatto ai nostri strumenti ludici, in questo caso ai drama; anzi, personalmente nutro sempre molta curiosità: spero che anche per voi sia questo l’approccio dinanzi a Lost Love in Times. È uno storico, cosa che a me piace tanto, e un fantasy, altra cosa che apprezzo, anche perché lo è leggermente di più di un classico coreano. C’è vera magia all’opera in questi primi 14 episodi, e tanta carne che viene messa al fuoco, in particolare attorno alla morte di uno dei principi di Wei (sono otto, e questo mi ricorda Scarlet Heart e Moon Lovers, rendendomi la serie più gradita già in partenza. Quale sarà il vostro preferito?). In questa indagine serrata, però, c’è anche spazio per l’amore, che è il motore di partenza di tutta la storia. Se Qingchen non avesse voluto salvare Ling, dopotutto, non ci sarebbe stato alcun viaggio nel tempo.

I sub ita arrivano a tempo con tre tipi di raw diverse: personalmente consiglio di scaricare le 720p di DramaFever, il cui vantaggio è non avere i sottotitoli cinesi hardsubbati, come invece capita a molti drama cinesi. Ho dato anche un’aggiornata alla guida dei sotfsub (sudando profusamente e imprecando come uno scaricatore di porto perché il codice html non voleva funzionare, e alla fine ho dovuto ricorrere a mezzi burini – chiyako ne è testimone) pulendo qualcosa e mettendo il download dei flussi video, che mi ha aperto un mondo quando l’ho scoperto.

E ora, vi lascio alla visione, a farvi catturare dal paesaggio, dal deserto, dai costumi, dai colori di Wei.