Release: Dae Jang-geum ep 45-54 (finale)

Era il 17 settembre 2017 quando iniziammo a guardare Dae Jang-geum e, dopo quasi due anni, oggi lo salutiamo. È una sensazione agrodolce e, come da ogni nostro progetto, abbiamo imparato tanto. Si prende sicuramente il premio di essere il drama più complesso tra quelli che abbiamo fatto finora; in cambio, ci lascia con un glossario di poco più di 340 parole che spaziano dall’amministrazione statale, le cariche governative, la struttura e l’organizzazione del personale di palazzo, alle piante, ai cibi, alle malattie e alle medicine più disparate. Glossario dal quale sicuramente attingeremo per drama futuri. Imparare da Dae Jang-geum è cosa scontata perché esso stesso è un drama di formazione che esplora il percorso della protagonista prima in cucina, poi in farmacia, trasmettendo il messaggio che non bisogna mai avere paura del cambiamento. Ed è anche una serie al femminile, cosa che ci è molto piaciuta.

Sull’ultimo episodio abbiamo un aneddoto. Quando lo guardammo, la visione durò 85 minuti, ma l’episodio in sé è di “soli” 69 minuti. Abbiamo sempre visto i drama in televisione da chiavetta, hardsubbati, ma ai tempi aveva iniziato a manifestarsi qualche problema, cioè delle onde verdi o fucsia che coprivano metà schermo per pochi secondi. Niente di insopportabile, se non che, a un certo punto, alla loro comparsa la TV fermava l’episodio e tornava ai canali del digitale terrestre. La cosa per un po’ si risolse facendo andare avanti veloce, ma ebbe vita breve; così, dopo essere state costrette a far ripartire l’episodio 54 più volte (si fermava dopo soli cinque minuti), decidemmo di abbandonare l’hardsub e guardarlo in softsub, sebbene la televisione formattasse i sottotitoli a suo piacimento (piccoli e bianchi senza bordo) e non fosse possibile far andare avanti veloce pena la scomparsa degli stessi.

Affidandoci agli dei di Dramaland, andammo avanti. L’episodio dev’essersi fermato ancora, ma la cosa che ricordiamo chiaramente è che la raw era leggermente più lenta del normale e il labiale non era a tempo con l’audio, ed è per questo che un minuto non durava 60 secondi, ma un po’ di più. Alla fine non ce la facevamo più: è stato uno strazio, tanto che, prima di tradurre l’episodio, non ricordavo neanche come si fosse concluso il drama. Ma è un bel finale e spero che in tanti arrivino a vederlo.

Visto che ci sono state delle modifiche in corso d’opera, invito chi avesse già scaricato i sub precedenti, ma non avesse ancora guardato la serie, oppure chi se li sta tenendo da parte per rivederla in futuro, a riscaricarli tutti per avere l’ultimo aggiornamento.

E con questo ci salutiamo.

Ah, alla fine, qualche mese dopo, scoprimmo per caso che a causare i disturbi video era la chiavetta stessa, probabilmente corrottasi per l’uso e l’età.

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Release: Arthdal Chronicles ep 11-12

Solo settimana scorsa superavamo metà serie e oggi è già il momento di salutare Arthdal Chronicles per la sua pausa estiva. I nuovi episodi andranno in onda dal 7 settembre. Sebbene questa visione spezzata un po’ m’infastidisca, dall’altra sono contenta perché così potremo finire Dae Jang-geum e riuscirò a portare avanti anche alcune delle altre cose che ho da fare, tra i manga e approntare una nuova trama per questo drama perché quella che c’è ora nella scheda è vecchia e brutta.

Anticipazioni su questi episodi non ve ne do; buona visione e spero di rivedervi tutti a settembre.

Release: Arthdal Chronicles ep 09-10

TagonMubaekPenso di non essere stata l’unica a rimanere con un palmo di naso vedendo la notizia, giovedì, del divorzio tra Song Joong-ki e Song Hye-kyo dopo un anno e mezzo per divergenze caratteriali e distanza data dagli impegni lavorativi. Non che fossi una loro fan, ma la cosa ha preso un po’ tutti di sorpresa e si è sollevato un polverone. Soprattutto mi hanno fatto ridere le ipotesi allarmiste di un cambio nella programmazione di Arthdal Chronicles, giustamente smentite dalla produzione essendo le riprese già terminate. Situazione analoga e ridicola si era presentata anche per Moon Lovers quando, verso fine serie, erano comparsi articoli su probabili estensioni. Non posso comunque che sperare che entrambi abbiano un futuro sereno e si riprendano dalla delusione.

Ma torniamo in argomento. C’è del movimento in questi episodi, anche se Eunseom rimane sempre un po’ in ombra… Forza, ragazzo, facci vedere cosa sai fare! Confido nei prossimi due episodi per chiudere questa seconda parte con il botto. Soprattutto, gli dei che stavo aspettando potrebbero non risiedere nei cieli, alla fin fine…

Release: Arthdal Chronicles ep 07-08

Inizia con gli episodi sette e otto la seconda parte di Arthdal Chronicles, dal titolo “Il cielo alla rovescia, la terra che sorge”. Potrebbe voler dire che finalmente compariranno gli dei, queste tanto decantate divinità che finora hanno avuto poca parte nella storia, a parte essere citate? Intanto ricompare Kanmoreu, quindi la cosa fa ben sperare, ma vorrei vedere che piega prenderà Aramun. Dalle anticipazioni, sembra che la situazione si muoverà più nei prossimi due episodi, quindi per ora pare che dobbiamo aspettare. Non che non ci siano cose interessanti in questi, eh! Song Joong-ki dà un’interpretazione da brividi e penso che, a visione finita, capirete a quale scena mi riferisca.

Per le note tecniche, ho aggiunto il riassunto della prima parte della serie, che si trova all’inizio dell’episodio 7, traducendola dal vietnamita e dal cinese, visto che su Netflix a quanto pare non c’era. Proprio non ce la facevo a mandare fuori un episodio incompleto, e fortunatamente questa settimana gli impegni si sono accavallati bene, permettendomi di pubblicare l’episodio in versione definitiva senza ricaricarlo una volta che avessi finito il riassunto. Informo, inoltre, che sto ricaricando pian piano gli episodi precedenti sostituendo le battute delle anticipazioni con quelle effettive delle scene alla loro comparsa negli episodi seguenti.

Release: Arthdal Chronicles ep 05-06

Oh, Aramun Haesulla, ma cosa mi hanno combinato in questi due episodi? Ci sono talmente tante sorprese che non so più dove girarmi. Tagon versione santone lo ha visto anche mia mamma e ha chiesto “Cos’è, u’ mago?”. Sei grande, mamma.

Arthdal Chronicles ha infranto qualunque aspettativa potessi mai avere con il primo episodio. Vorrei proprio che i coreani ascoltassero il consiglio del regista di abbassare le loro aspettative di un pochino e gustarsi il viaggio. E che viaggio al momento. Con questi due episodi si conclude la prima stagione “I figli della profezia”. Buona visione!!!

Per le note tecniche, ho rimosso Smallencode dai siti dai quali recuperare le raw perché l’episodio 5 che hanno caricato non è la NEXT.

 

Release: Dae Jang-geum ep 34-44

Ed eccoci al quarto e penultimo appuntamento con la nostra cuoca diventata guaritrice, Dae Jang-geum. Se come spettatore il drama può sembrare un po’ placido, data la distanza temporale della produzione dai giorni nostri, come addetta ai lavori è molto divertente da guardare viste le tante sfumature: in effetti succedono un sacco di cose tutte a cascata e, passando dalle malattie di un reale a quelle di un altro, più un’epidemia, Jang-geum si avvicina sempre di più a punire chi ha tanto ferito lei, sua madre e la dama di corte Han. Certo il suo talento attira inimicizie e rivalità anche alla farmacia reale, ma ormai tutti si sono accorti che questa ragazza è un’erbaccia dura da estirpare. Di questi episodi, ai tempi della visione, mi era piaciuta molto una scena agrodolce di Geum-yeong e Min Jeong-ho e sono stata molto contenta che, nel gioco delle alternanze alla traduzione, sia capitata a me.

In questi episodi hanno messo il turbo con la medicina, che raggiunge il suo picco nell’episodio 45 (presente nel prossimo pacchetto), e perciò non posso che ringraziare il Dongui bogam (Lo specchio prezioso della medicina orientale) di Heo Jun, l’Atlante di agopuntura di Carl Hermann Hempen pubblicato da Hoepli e i sottotitoli cinesi del drama per l’enorme aiuto che ci hanno dato, salvandoci anche da situazioni spinose: sento che, andando avanti, abbiamo iniziato a capirci sempre di più di medicina tradizionale cinese.

Per le note tecniche, gli episodi 39, 41, 42, 43 e 44 provenienti dal DVD hanno dei disturbi video nel mezzo che mangiano via l’immagine e a volte qualche pezzo di battuta; abbiamo messo a tempo i sottotitoli lo stesso, tranne che per l’episodio 42, al quale mancano completamente gli ultimi minuti. Vi invitiamo pertanto a scaricare le raw aznV per una visione comoda.

E ora, manca solo l’ultima uscita per terminare la serie.

Release: Arthdal Chronicles ep 03-04

Il mondo di Arthdal Chronicles è fatto di piccoli dettagli, fondamentali in una serie che esplora per la prima volta un periodo preistorico, e che in questi due episodi vengono pian piano introdotti per costruire questo mondo e immergere lo spettatore negli usi e costumi di Arthdal, dove Eunseom arriva con Doti e si scontra con una realtà che a noi pare normale, ma che per lui è un vero pugno nello stomaco. Questo senso di sorpresa e indignazione di fronte a cose alle quali siamo abituati e che diamo per scontate mi piace molto, come il semplice fatto di possedere la terra e piantarci dei semi.

Anche gli altri personaggi riservano delle sorprese, tra gli inaspettati intrallazzi di Taealha, i piani avvolti nell’ombra di Tagon – del quale non sono ancora riuscita a capire cosa intenda fare – e Tanya che inizia a prendere su di sé il futuro della tribù Wahan. Attendo i prossimi episodi per vedere come si svilupperà la storia. Buona visione.

Release: Arthdal Chronicles ep 01-02

Confesso di aver avuto sentimenti altalenanti nei confronti di questo drama fino a pochi giorni dalla messa in onda, ma ora posso dire che Arthdal Chronicles fa buone promesse in questi primi due episodi, che ci permettono di immergerci in un mondo molto primitivo e affascinante che ci terrà compagnia per le prossime settimane. A inizio anno si era parlato di produrre più stagioni, magari anche tre, e alla fine le cose si sono chiarite: Arthdal Chronicles sarà diviso in tre segmenti da sei episodi l’uno, per un totale quindi di diciotto, di cui i primi dodici saranno trasmessi fino a metà luglio, mentre la parte conclusiva sarà rimandata a settembre. Questa tecnica mi fa un po’ storcere il naso, ma vedremo come si tradurrà e che risvolti avrà sulla serie; magari decideranno di cambiare le cose in base al risconto del pubblico. I primi due episodi hanno già registrato uno share modesto, ma in crescita, quindi chissà…

Buona visione e alla prossima settimana.

Quattro anni insieme: un aggiornamento

È di nuovo il 16 aprile, l’anniversario del TFPA, che oggi compie quattro anni di attività e si avventura in un quinto altrettanto remunerativo e felice. In questa selva spartita tra chi fa bene e chi turcheggia, penso che stiamo riuscendo a ritagliarci il nostro spazio.

Nei precedenti post delle ricorrenze, vi abbiamo parlato di come scegliamo i drama, della nostra opinione sul lavoro del traduttore, di come in sostanza sia tutta questione di cuore e affetto e passione, perché non riesco a trovare altre parole per descrivere come viviamo ogni nostro progetto, e come lungo il percorso esso si radichi dentro di noi e ci faccia affezionare.

Avendovi già scritto di questo, per oggi ho pensato a un aggiornamento preciso e puntuale sullo status dei nostri progetti in corso e futuri, per magari rispondere a chi è curioso, ma non osa chiedere. È un modo per ripagarvi dell’interesse che avete per il nostro lavoro, nella speranza in futuro di fare qualcosa di più per ringraziarvi.

Cominciamo dal nostro unico drama in corso, Dae Jang-geum: questo finesettimana abbiamo finito di controllare l’episodio 37, che si aggiunge a quelli già pronti per il rilascio, e abbiamo terminato la divisione dell’episodio 38. Questa fase è quella immediatamente precedente il controllo e che abbiamo introdotto apposta per Dae Jang-geum, e consiste nel dividere in segmenti più corti le battute particolarmente lunghe che a schermo occupano tre righe. Domenica abbiamo anche concluso la traduzione della serie: ora ci prenderemo una pausa di una settimana, dedicandoci solo al controllo, e poi ricominceremo a tradurre.

Vagabond e Arthdal Chronicles erano inizialmente previsti per i primi e la metà di maggio, e in queste ultime due settimane gli accordi sono stati finalizzati, rendendo la distribuzione nell’arco dell’anno di questi due drama più omogenea. Vagabond è stato rimandato a settembre perché le riprese sono ancora in corso, mentre Arthdal Chronicles partirà il 1° giugno. Il primo teaser è freschissimo di questi giorni e sembra una produzione stellare. L’intenzione è di farli entrambi on-air.
SKY Castle, l’ultima aggiunta al nostro parco-drama, rimane per ora in attesa.

Infine, in questi mesi stiamo valutando diversi drama, sia tra quelli proposti da voi, sia tra quelli che avevamo già in mente noi da un po’, per vedere se ci sia qualcosa di interessante e fattibile per gli anni a venire. Speriamo quindi di avervi ancora qui con noi a festeggiare il prossimo anno per vedere come si sarà evoluta la situazione e cosa ci sarà da aspettarsi dal TFPA.

Release: Dae Jang-geum ep 23-33

È arrivato il momento che un po’ tutti stavamo aspettando dall’inizio di Dae Jang-geum: il mondo della nostra protagonista si frantuma, crolla e poi si riforma in percorsi completamente nuovi. Dopotutto, con questa terza uscita, superiamo la metà e un cambiamento, in una serie così lunga, ci voleva. Il nuovo mondo della medicina che Jang-geum si trova ad affrontare è una sfida, per noi e per lei, e l’occasione per tirare fuori la parte più egoista e immatura della protagonista: è una sfumatura che non avevo notato alla prima visione e che mi si è rivelata solo ora. Non c’è granché altro da dire su questa uscita, le cose principali si riducono all’approccio che abbiamo avuto dinanzi a questo nuovo mondo, e del quale lascio che sia Chiyako a parlarvi diffusamente. Sulle note tecniche, avviso che abbiamo corretto un paio di cose nei primi 11 episodi e li abbiamo ricaricati nuovi di pacca.

*chiyako92 pyong!*
Superata la boa di metà serie, Dae Jang-geum abbandona – purtroppo – la cucina per tuffarsi a capofitto nella medicina tradizionale cinese, che si è rivelata un vero e proprio campo minato. Anche in questo frangente i copioni sono stati uno strumento preziosissimo per effettuare i controlli incrociati sulle traduzioni. Mentre malattie e rimedi sono discesi, per la maggior parte, dal Dongui bogam (Lo specchio prezioso della medicina orientale) del celeberrimo medico Heo Jun, del quale si può consultare un’ottima versione in inglese qui, per l’agopuntura e i polsi ci siamo servite di una lunga serie di risorse: l’indice dei punti di agopuntura di Nomina Omina, l’elenco degli agopunti su Wikipedia inglese, L’esame clinico in medicina cinese di Paolo Evangelista, La palpazione del polso di Lucio Sotte, Haandoctor, I sette polsi mortali su Daum, Diagnostics in Chinese Medicine di Jiaxu Chen e Jane Frances Wilson, I meridiani nella medicina tradizionale cinese di Le vie del Dharma, e molto altro. La materia è comunque vasta e oscura e, nonostante l’impegno, è probabile che siano stati fatti degli errori di interpretazione e/o spiegazione, da imputarsi interamente alla nostra ignoranza.