Verso il 2019

Se c’è un giorno in cui ci è permesso essere nostalgici, penso sia proprio il 31 dicembre. Mentre Capodanno è effettivamente un momento in cui si guarda al futuro pronti a ripartire, l’ultimo dell’anno invita alla riflessione su quanto si è fatto.

Sono grata a quest’anno per molte cose, ma, se vogliamo restare in ambito strettamente dramico, lo sono per alcune reunion annunciate e avvenute, per nuove serie scoperte e apprezzate, per l’importante sostegno che il TFPA ha ricevuto ancora una volta. Giusto ieri, su dei forum, mi sono imbattuta in due commenti di apprezzamento del nostro sito e mi ha fatto davvero piacere avere la riprova che lavoriamo bene, che non è solo una nostra impressione, ma che si sente.

Quando a metà novembre, dopo 14 intensi mesi di spulcio del web in coreano, traduzione dei contenuti e loro organizzazione, sono finalmente riuscita a pubblicare su Wikipedia un bel paragrafo sulla produzione e l’accoglienza di Moon Lovers: Scarlet Heart Ryeo, mia madre mi ha chiesto “Scusa, ma per chi lo hai fatto? Qualcuno lo leggerà?”. Certamente, l’ho fatto per tutti i fruitori futuri della voce, quelle 23 persone che in media la visitano ogni giorno, ma principalmente per me. Come ogni opera di scrittura nasce innanzitutto per il bisogno dell’autore di esternare la sua interiorità, così è anche per il nostro operato di traduttrici di sottotitoli.

Quest’anno abbiamo pubblicato 218 episodi, pari a 200 ore di girato: è un aumento del 44,9% rispetto al 2017, senza contare ciò che è al momento in lavorazione. Sia io, sia chiyako92 concordiamo nel dire che forse in questo 2018 abbiamo abusato un po’ troppo delle nostre forze. Per il 2019 vogliamo prendercela un po’ più comoda, in modo che la traduzione rimanga un piacere e non si trasformi in una corsa. Soprattutto, l’ultima cosa che vogliamo è diventare sottotitolatrici compulsive, prendere di tutto senza alcuna selezione e riempirci fin sopra alla testa di progetti: ci fa piacere che il sito cresca e arrivi a tante appassionate e tanti appassionati, ma non vogliamo perdere la nostra identità, né dimenticare gli scopi che questo progetto di nome TFPA Subbing Team persegue, e al quale vogliamo dedicarci per più tempo possibile. Sempre con gioia, sempre con attenzione, sempre con qualità. Sottotitolatrici con criterio, non un misturozzo senza capo né coda. In alto i calici, buon 2019.

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Release: Misty

L’ultima uscita del 2018 ha come protagonista Misty: sono molto contenta – e anche un po’ sollevata – che ora gli unici progetti futuri che abbiamo debbano ancora andare in onda, così potremo concentrarci totalmente su Dae Jang-geum.

Misty è un drama dal target un po’ diverso rispetto ai nostri soliti progetti, essendo indirizzato ad un pubblico più vecchio anziché ad una platea di ventenni e giovani adulti. Riunisce al proprio interno diversi contesti – giornalistico, legale e poliziesco – ed è stato molto stimolante spostarsi dall’uno all’altro. Come avevo già accennato, i primi quattro episodi sono sconsigliati ad un pubblico minorenne, ma ricordo che comunque stiamo parlando della Corea: sui nostri schermi vediamo da tempo queste scene sotto un bollino giallo/verde.

L’occasione è gradita per augurarvi Buon Natale e buone feste. Ci vediamo nel 2019!

Novità per Moon Lovers

Grazie al contributo di Hallkel Laine, che ha segnalato il torrent e gentilmente condiviso i link per il download, siamo entrate in possesso delle raw di Moon Lovers: Scarlet Heart Ryeo direttamente dal Bluray, qualità 1080p. Sono proprio quelle vere, non file di alta qualità spacciati per tali solo in funzione della risoluzione, pertanto non ci sono loghi, o pubblicità che scorrono nella parte inferiore dello schermo o durante la sigla di coda. Sto provvedendo al caricamento su uloz.to di un re-encode in 540p, che conto di finire per Capodanno, e uno in 720p per l’Epifania in modo da avere queste belle raw in formati più accessibili per chi, come me, scarica, guarda e poi butta, e non vuole intasare troppo l’hard disc perché magari non ha spazio.

Di pari passo, ho ovviamente provveduto a mettere a tempo i sottotitoli: ho eliminato tutte le didascalie che, rispetto alla messa in onda in TV, non comparivano (quali il numero di episodio e i nomi dei personaggi), e ho aggiustato quelle rimaste. Non avendo però riguardato interamente tutti gli episodi, invito chi dovesse notare didascalie mancanti di luoghi/persone/date a farlo presente segnalando il numero di episodio e il minuto, e le inserirò.

Ho parimenti aggiornato anche la pagina delle differenze tra versione SBS e versione DramaFever con le indicazioni temporali per queste raw (che sono identificate con il nome OnlyWish). A fini informativi, questa dei DVD-Bluray è la versione SBS, perciò quella mandata in onda in Corea.

Release: Dae Jang-geum ep 01-11

Finalmente si parte. Diamo il via anche a questo progetto, Dae Jang-geum, al quale mi pare di star lavorando da una vita. Sono curiosa di sapere cosa ne penserete – io in italiano lo sto trovando più interessante di prima. Dico che mi sembra che ci stiamo dedicando da tanto a questo drama perché le riflessioni su come tradurlo sono partite già durante la visione a settembre-ottobre 2017 (è già passato così tanto?): ogni episodio non durava solo un’ora, ma almeno 30 minuti di più, essendo seguito da un confronto tra noi su come rendere al meglio l’organizzazione del palazzo reale, e le parti sul cibo e la medicina. Intanto Jang-geum cresce, impara, si perfeziona, non sta ferma un attimo e rischia di essere sbattuta fuori da palazzo tre volte. Chiamatela vita noiosa! La cosa che mi ha divertito di più, però, è stato mettere da zero le anticipazioni dell’episodio successivo.

E ora, visto che, sin da quando vedemmo l’episodio 1 chiyako ha insistito che lei avrebbe fatto una “nota metodologica”, vi lascio ai suoi aneddoti. Ne abbiamo da raccontare.

*chiyako92 pyong!*
Dae Jang-geum è una serie piuttosto complessa poiché, ambientata profondamente dentro il palazzo, nomina cariche, uffici e dipartimenti tra i più disparati. Per riuscire a tradurli il più efficacemente possibile, è stato particolarmente utile il Répertoire historique de l’administration coréenne di Maurice Courant e i copioni della serie reperiti sul profilo di Daum della KY Entertainment (per accedervi ho dovuto registrarmi al sito come aspirante attrice… Spero non mi contattino mai per un’audizione… Tanto il numero di telefono è falso…). Abbiamo particolarmente riflettuto su come rendere due cariche tra le più menzionate: quelle che in inglese identificano come Head Court Lady (a capo della cucina) e Chief Court Lady (a capo di tutte le donne di palazzo), che messe così ci sono sembrate propense a generare confusione (ChoHyeri aggiunge: sarebbe venuta una merda. Scusate il francesismo). Alla fine abbiamo optato rispettivamente per “capocuoca” e “gran cameriera”, rifacendoci per quest’ultima alla figura del “gran cameriere”, ovverosia – secondo il dizionario  Zingarelli, 10ma edizione del novembre 1974 – il capo dei camerieri, dei gentiluomini e dei paggi della corte francese.

Release: Gu Family Book (fix)

Questa uscita non era prevista. Era partito come un controllo di routine delle raw e, siccome per Gu Family Book mi ero ritrovata con i sottotitoli in sincrono per delle raw cancellate, mi ero detta “be’, mettiamoli a tempo con le WITH”. Solo che… quando ho aperto i sub ho visto che il timing era uno sfacelo. DramaFever non è mai stato bravo in questo, e io due anni fa non ci stavo così attenta come ora… Comunque, ciò che ho visto non mi è piaciuto. Ecco perché nell’ultimo mese e mezzo la serie non è stata disponibile: ho rifatto totalmente il timing e messo a tempo con le WITH. Ora posso dire di essere soddisfatta.
Gu Family Book non sarà l’unico progetto oggetto di queste modifiche, infatti ho in animo di risistemare anche Liar GameGossip Girl: Acapulco, appena ne avrò il tempo.

Release: Lost Love in Times: Exquisite Drunken Dream

DDCheCaiqianIeri mi mancavano giusto dieci minuti dell’ultimo episodio di Lost Love in Times: Exquisite Drunken Dream da controllare e mi sono resa conto solo in serata che, se fossi riuscita a terminarlo, avrei potuto pubblicarlo stamattina, facendo la tripletta delle uscite al 19 del mese, dopo quelle di agosto e settembre. Perciò, visto che oggi sono in ferie, mi sono data da fare e pertanto eccomi qui a postare. Con lo spin-off, si chiude Lost Love in Times: le vicende di Caiqian e Che potevano essere concluse anche nella serie principale dando meno spazio alla guerra invece che in una webserie dai toni molto leggeri e adolescenziali, ma una chiusura era comunque necessaria, quindi, in qualunque forma sia arrivata, è la benvenuta.

Ringrazio in primis Productive Procrastinator per aver sottotitolato la serie, e una menzione d’onore va a SubRip, un bellissimo programma che permette di rippare i sottotitoli dagli hardsub, trasformandoli in testo. Andando avanti ha fatto un lavoro sempre più decente e ringrazio infinitamente gli sviluppatori.

Ora mi dedicherò in forze a Dae Jang-geum: ho finito dieci minuti fa di tradurre l’episodio 19 e stiamo controllando l’episodio 3, mettendocela tutta per mandare fuori i primi 11 episodi prima della fine dell’anno. Chiyako sta parallelamente lavorando su Misty, del quale al momento sta traducendo l’episodio 11. Controllerà il drama una volta conclusa la traduzione per mandarlo fuori tutto insieme. Il cast di Vagabond è in Marocco da qualche settimana a girare, mentre di Asadal Chronicle non si sa granché, a parte aggiunte al cast e che stanno valutando di fare più stagioni. E con questi aggiornamenti, vi auguro buona visione.

Release: Lost Love in Times ep 43-56 (finale)

È il momento di tirare le fila, definire le alleanze, scegliere da che parte stare. Tutti i nodi vengono al pettine nella guerra contro Liang, che coincide con l’ultimo tentativo dell’imperatore di annientare le Incantatrici e con l’attacco delle sciamane oscure per la supremazia. I drastici cambiamenti previsti con la comparsa delle stelle binarie spazzano Wei come un vento impetuoso, ridefinendo gli equilibri interni e tra i tre Stati. Chi sarà l’imperatore a sedere sul trono, alla fine?

Negli ultimi 14 episodi di Lost Love in Times giunge a conclusione l’avventura di Qingchen nel passato per cambiare il corso degli eventi; la storia si discosta praticamente in tutto dal romanzo, ma riesce a reggersi da sè con risultati a mio dire egregi. È il drama più lungo che abbia tradotto da sola al momento, ma non deterrà questo primato in eterno, già lo so.

Anche se le vicende di Qingchen e Ling terminano qui, la storia prosegue nel webdrama spin-off Lost Love in Times: Exquisite Drunken Dream, con Caiqian, Che, Li e Mingyan, chiudendo alcune delle cose rimaste in sospeso. Prossimamente sul sito 🙂 .

Release: Lost Love in Times ep 29-42

DuoxiaBuona domenica a tutti! Non so che effetto faccia a voi il caldo, ma a me le giornate più intense mi spompano e a sera sono una gelatina inerte; tuttavia quest’estate sono stata spesso in ambienti climatizzati e pertanto il mio rendimento ne ha tratto giovamento. Sarà stata la prossimità delle ferie, la sensazione di essere ormai arrivata alla fine, la relativa brevità progressiva degli episodi o una reazione battagliera al caldo, fatto sta che Lost Love in Times ha fatto un salto in avanti: ho sempre mantenuto 9-10 episodi di distanza tra punto di revisione e punto di traduzione, ma pian piano il divario si è fatto più ampio, tanto che nei tre giorni attorno a Ferragosto, quando ancora stavo controllando l’episodio 40, ho tradotto gli ultimi due episodi. Alè! E inoltre questa uscita arriva praticamente un mese prima di quanto l’avessi programmata, e, se non fossi andata via per una settimana, sarebbe arrivata pure prima.

Il terzo quarto di Lost Love in Times è di certo il più intenso, facendo da raccordo tra le questioni aperte negli episodi precedenti e la guerra che già da un po’ si profila all’orizzonte. E ne succedono di ogni, a Luanfei, al principe ereditario, al principe Ming, al principe Li e Mingyan, ma soprattutto c’è la tanto attesa selezione della principessa consorte di Ling, i cui risultati si ripercuotono ben oltre la sua conclusione, sullo stesso principe e su Qingchen, fino ad arrivare all’ultimatum dell’imperatore. Ce n’è per tutti insomma.

Per chi di voi guardasse questi episodi usando le raw della versione WEB-DL, arrivato all’episodio 30 non si spaventi: da questa puntata fino alla 36, circa a metà episodio hanno infilato una serie di pubblicità dal titolo Drunken Heart Theater. È buffissimo vedere i personaggi di Lost Love in Times pubblicizzare cose moderne, da cellulari a yogurt a vestiti, e imbattendomi per caso nella prima ho inizialmente creduto che fosse una scena tagliata. Invece non è niente del genere; non sono sottotitolate, ma regalano comunque un sorriso (se volete qualche altro esempio, ce n’è una nuova qui). Buona visione, e ci risentiamo con l’ultimo pacchetto.

DrunkenHeartTheater

Release: Welcome to Waikiki ep 11-20 (finale)

Giunti all’ultimo episodio anche di Welcome to Waikiki, mi sembra doveroso parlare un po’ di come sia stato per me questo drama. Inizialmente attirata dall’aria vagamente alla Age of Youth e da Son Seung-won, sono rimasta intrigata da trailer e immagini promozionali, e deliziata dal cast femminile, avendo già potuto apprezzare tutte e tre le attrici in loro precedenti lavori (due di essi, per caso o per destino, sono progetti del TFPA: Cruel Palace: War of Flowers per Ko Won-hee e Snowy Road per Lee Joo-woo). Sono rimasta soddisfatta del prodotto finale? Sì e no. Se da un lato mi sono piaciuti molto il racconto corale e le dinamiche tra i sei ragazzi, Dong-gu + Yoon-ah e Sol, la leggerezza della storia e i numerosi cameo, dall’altro ho percepito una comicità a tratti un po’ eccessiva e soverchiante. In parole povere, il fine ultimo mi è sembrato essere quello di far ridere, più che il raccontare effettivamente la storia. Gli eventi sono raramente collegati tra loro ed è un peccato, perché mi sarebbe piaciuto vedere, per esempio, un episodio 7 con Yoon-ah e Dong-gu in finta luna di miele. Perciò sono contenta che stiano pianificando una seconda stagione, così magari potremo conoscerli meglio, sempre che venga effettivamente realizzata e abbia lo stesso cast: Lee Yi-kyung e Jung In-sun riusciranno a lavorare senza imbarazzo insieme, ora che si sono lasciati? Per quanto mi riguarda, preferirei rinunciare a Jun-ki piuttosto che a Yoon-ah. Vedremo, e vi terremo aggiornati se decideremo di sottotitolare il seguito.

Come sempre, i nuovi episodi sono stati aggiunti nel pacchetto zip insieme ai precedenti.

Approfitto dell’occasione per informarvi inoltre che dall’8 ci prenderemo una settimana di ferie da tutto, per poi tornare cariche di nuove energie da impiegare nei prossimi progetti. Buone vacanze!

Annuncio: Asadal Chronicle

Vi avviso, non ho idea di cosa io stia facendo, ma pare che ormai sia la norma da queste parti quando si annuncia qualcosa. È soltanto che la trama di Asadal Chronicle su Dramabeans suona così promettente che non vedo l’ora di vederlo e, trattandosi della sceneggiatrice di quella perla di Queen Seondeok, sono sicura quasi al 100% che questa serie mi piacerà.

Asadal Chronicle racconterà una storia di amore e crescita in un periodo che sfuma nella mitologia, ovverosia quello della fondazione del primo regno coreano, Gojoseon, a opera di Dangun, che si dice fosse figlio di un principe celeste e di una donna orso. Tra villaggi nomadi, profezie, comete blu, una protagonista femminile che diventa la prima donna a occuparsi di politica e un incredibile stratega, questo drama fornisce elementi molto interessanti già in quel poco che si sa al momento. Soprattutto sono curiosa di vedere come le due donne della storia s’incastreranno con il protagonista, essendo una il suo primo amore e principessa ereditaria, e l’altra l’imperatrice.

Asadal Chronicle sarà completamente pre-prodotto e andrà in onda nella prima metà dell’anno prossimo su tvN.